Le Operazioni con Elementi Solidi sono una delle funzioni più potenti di Archicad.
Ti permettono di modificare la geometria di un elemento usando un altro elemento come “strumento di taglio“.
Il tutto in modo parametrico, associativo e non distruttivo.
Se ancora non le usi nel tuo workflow BIM, stai perdendo una funzione straordinaria.
Puoi accedere a questa funzione in due modi:
- Dal menu contestuale di un elemento selezionato, alla voce Connetti / Operazioni Elementi Solidi
- Dal menu Design / Operazioni con Elementi Solidi
Indice
- Obiettivo e Operatore: i due ruoli fondamentali
- I cinque tipi di Operazioni con Elementi Solidi
- Come usare la Palette “Operazioni con Elementi Solidi”
- Esempio pratico: forare un Solaio di Archicad con le Operazioni con Elementi Solidi
- Gestire e annullare le Connessioni
- Impatto sugli Abachi e sulle Viste
- Limiti e restrizioni importanti da conoscere
- Conclusioni
Obiettivo e Operatore: i due ruoli fondamentali
Prima di tutto devi conoscere i due “protagonisti” di ogni operazione.
- L’Obiettivo è l’elemento che subisce la modifica geometrica.
- L’Operatore è l’elemento che definisce la forma della modifica.
L’Operatore rimane invariato e non viene eliminato durante l’operazione, puoi scegliere di nasconderlo, lasciarlo visibile o visualizzarlo in modalità Filo di ferro.
La modalità Filo di ferro è molto utile nella pratica.
Vedi i contorni dell’Operatore senza che interferisca graficamente con il resto del modello.
Puoi così controllare la posizione dell’Operatore e regolarlo quando serve.
La modalità Filo di ferro la puoi attivare dal Lucido.
Nell’elenco dei Lucidi di default di Archicad è presente il Lucido denominato “- Nascosto“.
Questo Lucido lo puoi usare per “parcheggiare” gli Operatori.
Un aspetto importante: un elemento può svolgere entrambi i ruoli contemporaneamente.
Puoi quindi creare catene di Operazioni con Elementi Solidi nidificate.
Questo apre possibilità di modellazione molto avanzate.
I cinque tipi di Operazioni con Elementi Solidi
Archicad ti mette a disposizione cinque operazioni geometriche diverse.
Ognuna produce un risultato specifico sul tuo Obiettivo.
Ecco un riepilogo chiaro:
Sottrazione
Ritaglia nell’Obiettivo esattamente il volume dell’Operatore nel punto in cui si interseca.

Sottrazione con Estrusione Superiore
Ritaglia la forma dell’Operatore e proietta il taglio verso l’alto, fino al vertice dell’Obiettivo.

Sottrazione con Estrusione Inferiore
Come la precedente, ma il taglio si estende verso il basso fino alla base dell’Obiettivo.

Intersezione
Mantiene nell’Obiettivo solo la parte che coincide con l’Operatore.

Somma
Aggiunge la geometria dell’Operatore a quella dell’Obiettivo.

Comprendere bene queste cinque operazioni ti dà un controllo quasi illimitato sulla forma degli elementi.
Con il giusto tipo di operazione, puoi risolvere praticamente molti problemi di modellazione.
Come usare la Palette “Operazioni con Elementi Solidi”
La Palette Operazioni con Elementi Solidi è la finestra di controllo principale.
Si apre dal menu Design / Operazioni con Elementi Solidi.
Segui questi passaggi per eseguire la tua prima operazione:
- Seleziona l’elemento Obiettivo nel modello (es. il Solaio).
- Fai clic su Raccogli Elementi Obiettivo nella Palette.
- Deseleziona l’Obiettivo, poi seleziona l’elemento Operatore (es. la Scala).
- Fai clic su Raccogli Elementi Operatore.
- Scegli il tipo di operazione dall’elenco a discesa della Palette.
- Imposta l’opzione Nuove superfici dell’Obiettivo:
- Eredita dall’Operatore: le nuove Superfici usano i materiali dell’Operatore.
- Usa Attributi propri: le nuove Superfici mantengono i materiali dell’Obiettivo.
- Fai clic su Esegui per procedere con l’Operazione.
Nota importante: ogni volta che fai clic su “Raccogli Elementi Obiettivo“, la selezione precedente viene sostituita. Non puoi aggiungere elementi a una selezione già memorizzata. Per aggiungere Obiettivi o Operatori alla selezione devi usare i rispettivi pulsanti che si trovano nella Palette.
L’Operazione è ora attiva.
È associativa: se modifichi la posizione o la forma dell’Operatore, il risultato si aggiorna automaticamente.
Esempio pratico: forare un Solaio di Archicad con le Operazioni con Elementi Solidi
Immagina di avere una scala che sale attraverso un Solaio.
Devi creare l’apertura nel Solaio in modo automatico, senza disegnare nulla a mano.
Le Operazioni con Elementi Solidi risolvono questo problema in pochi clic.
Ecco il procedimento passo dopo passo:
- Posiziona la Scala in modo che intersechi il Solaio.
- Apri la Finestra 3D (ti consiglio di fare l’Operazione nella Finestra 3D così vedi immediatamente l’Operazione una volta terminata).
- Apri la Palette dal menu Design / Operazioni con Elementi Solidi.
- Seleziona il Solaio e fai clic su Raccogli Elementi Obiettivo.
- Deseleziona il Solaio, seleziona la Scala e fai clic su Raccogli Elementi Operatore.
- Scegli l’Operazione Sottrazione con estrusione superiore.
- Fai clic su Esegui.
Il Solaio è forato con la sagoma esatta della Scala.

Se in seguito sposti o ridimensioni la Scala, il foro si aggiorna in automatico.
Naturalmente puoi forare il Solaio anche in altri modi per far passare la Scala.
Gestire e annullare le Connessioni
Dopo aver eseguito un’Operazione, Archicad mostra una presa di connessione sugli elementi coinvolti.
Selezionando un elemento, puoi visualizzare a quali altri elementi è collegato.
Puoi evidenziare gli elementi connessi o rimuovere il collegamento in qualsiasi momento.
Il pannello Mantieni Operazioni della Palette ti permette di gestire le Operazioni già eseguite.
Hai tre opzioni per annullare i collegamenti:
- Cancella tutti gli Obiettivi: rimuove i collegamenti tra un Operatore selezionato e i suoi Obiettivi.
- Cancella tutti gli Operatori: rimuove i collegamenti tra un Obiettivo selezionato e i suoi Operatori.
- Cancella Operazioni Comuni: rimuove i collegamenti tra elementi reciprocamente connessi nella selezione.

Impatto sugli Abachi e sulle Viste
Le Operazioni con Elementi Solidi influiscono anche sui calcoli degli Abachi interattivi.
In Archicad molti parametri hanno due varianti: Netto e Lordo.
- Il valore Netto tiene conto delle operazioni eseguite sulla geometria.
- Il valore Lordo considera la geometria originale, senza modifiche.
Questo è fondamentale per i computi metrici e le liste materiali.
Per esempio, il Volume netto di un pilastro sarà diverso da quello lordo se è stata applicata una sottrazione.
Anche le viste si aggiornano automaticamente: Sezioni, Alzati e disegni Dettaglio rispecchiano il risultato.
La Pianta, invece, non cambia: la forma degli elementi resta quella originale.
Se l’Operatore è su un lucido nascosto, nella Pianta non sarà visibile e non sarà modificabile.
Limiti e restrizioni importanti da conoscere
Come ogni strumento di Archicad, le Operazioni con Elementi Solidi hanno alcune limitazioni.
Conoscerle ti evita brutte sorprese durante il lavoro.
Ecco le più importanti:
- Lucidi e intersezioni automatiche: se i due elementi appartengono allo stesso gruppo intersezione Lucidi, l’Operazione potrebbe non funzionare correttamente. Prima di procedere, modifica il numero di intersezione del Lucido di uno dei due elementi.
- Travi: l’Operatore deve avere lo stesso numero di priorità di intersezione 3D dell’Obiettivo. Se la priorità dell’Obiettivo è più alta, l’Operazione apparirà priva di effetto.
- Operazioni nidificate: fai attenzione all’ordine di esecuzione quando crei catene di operazioni. Un errore nella sequenza può produrre risultati inaspettati.
- Forme: per le Forme usa le Operazioni Booleane dedicate (accessibili da un menu separato). A differenza delle Operazioni con Elementi Solidi, le Operazioni Booleane su Forme non sono associative il risultato è permanente e non si aggiorna.
Conclusioni
Le Operazioni con Elementi Solidi sono una funzione indispensabile nel workflow BIM con Archicad.
Ti permettono di creare forme complesse in modo parametrico, senza modificare manualmente la geometria.
Con pochi clic, puoi forare Solai, tagliare Muri, creare connessioni intelligenti tra gli elementi.
E il modello si aggiorna automaticamente ogni volta che modifichi un elemento coinvolto.
Se stai imparando Archicad, ti consiglio di iniziare subito a sperimentare con questa funzione.
Parti da un esempio semplice, come la Scala e il Solaio, e prova tutti e cinque i tipi di Operazione.
Vedrai quanto diventa veloce e naturale modificare gli elementi che prima sembravano impossibili da realizzare.
Leggi anche: Comandi essenziali Archicad: come accedere rapidamente agli strumenti di modifica
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