I ponteggi BIM Archicad rappresentano un cambio di prospettiva importante.
Tradizionalmente, progettare un’impalcatura richiede passaggi separati.
Si disegna il ponteggio con un software, poi si verifica con un altro.
I dati passano da un programma all’altro, spesso manualmente.
Il rischio di errori e disallineamenti cresce ad ogni passaggio.
Con l’add-on Namirial per Archicad, questo scenario cambia radicalmente.
Il ponteggio diventa parte integrante del modello BIM dell’edificio.
Non serve più ricostruire la geometria in un secondo software.
Tutto nasce e si sviluppa nello stesso ambiente digitale.
Indice
Gli add-on Namirial: un ecosistema pensato per l’Italia
Namirial ha sviluppato una serie di add-on dedicati ad Archicad.
Il punto di forza è il forte focus sul BIM e sulla digitalizzazione.
Sono soluzioni pensate specificamente per il mercato italiano e questo aspetto fa davvero la differenza nel lavoro quotidiano.
Puoi personalizzare il software in base al tipo di progetti che segui.
Uno studio che si occupa spesso di cantieri edili troverà qui uno strumento su misura.
Le normative italiane, i formati di output e le esigenze locali sono già considerati e questo si traduce in meno tempo perso e in maggiore produttività.
Come funziona l’add-on per i ponteggi BIM Archicad
Il workflow parte da un elemento semplice: una polilinea.
Devi disegnare il perimetro dell’edificio, o della parte che ti interessa.
Dalla polilinea, l’add-on genera automaticamente i layout di facciata.
In pochi click ottieni le linee guida per il posizionamento del ponteggio.
A questo punto scegli la tipologia di ponteggio da utilizzare.
Puoi optare per un sistema a perni, a telai prefabbricati o a tubi e giunti.
Definisci anche il numero di impalcati necessari per raggiungere l’altezza richiesta.
L’add-on calcola automaticamente quanti moduli servono, in base alle dimensioni disponibili.
Una volta generato il layout, lo converti in moduli reali di ponteggio.
Qui entra in gioco la vera personalizzazione del progetto.
Puoi:
- Aggiungere o rimuovere parapetti su ogni singolo modulo
- Regolare l’altezza dei montanti per gestire dislivelli
- Modificare la direzione dei diagonali di facciata
- Inserire scale di collegamento tra i piani di servizio
- Aggiungere ancoraggi a parete o a terra
Ogni modulo di ponteggio è in realtà un oggetto di libreria di Archicad.
Questo significa che puoi modificarne le proprietà come faresti con qualsiasi altro elemento.
Non servono competenze particolari, solo un po’ di pratica con l’interfaccia.
Leggi anche: Modello MEP BIM in Archicad: come evitare gli errori con la Verifica Collisioni

Ponteggi in Archicad: dal modello BIM al calcolo strutturale
Uno dei vantaggi più interessanti riguarda l’integrazione con il calcolo strutturale.
Il modello di ponteggio che hai creato in Archicad non resta isolato.
Puoi trasferirlo direttamente al modulo di verifica Sicurezza Ponteggi.
Qui viene generato il database necessario per le verifiche statiche.
Il passaggio è semplice: basta sincronizzare i dati tra i due ambienti.
L’add-on controlla automaticamente eventuali anomalie prima di procedere.
Successivamente puoi assegnare la posizione geografica del cantiere.
Questo serve per calcolare correttamente la spinta del vento e il carico neve.
Dopo aver importato le sezioni dei profili da utilizzare, il calcolo è immediato.
Ottieni un elenco chiaro delle aste verificate e non verificate.
Le aste verificate compaiono in verde, quelle non verificate in rosso.
Un colpo d’occhio ti basta per capire dove intervenire.
Il sistema genera anche la relazione di calcolo e il PIMUS.
Il PIMUS è il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio, obbligatorio per legge.
Tutte le informazioni inserite nel modello confluiscono automaticamente in questo documento.
Non devi riscrivere nulla a mano, con un risparmio di tempo notevole.

Perché conviene passare a questo workflow
Lavorare con i ponteggi BIM Archicad significa avere un unico modello coordinato.
Le viste 3D, i Prospetti, le Sezioni e gli Abachi sono sempre aggiornati insieme.
Se modifichi il ponteggio, ogni tavola di progetto si aggiorna automaticamente.
Questo elimina il rischio di documenti non allineati tra loro.
Anche la gestione di più ponteggi sullo stesso edificio diventa più semplice.
Ogni ponteggio può avere un ID diverso, per essere calcolato separatamente.
Oppure può condividere lo stesso ID di un altro ponteggio collegato.
In questo caso, il sistema li tratta come un’unica struttura durante il calcolo.
Per chi si occupa di progettazione ponteggi Archicad ogni giorno, il tempo è prezioso.
Ridurre i passaggi tra software diversi significa ridurre gli errori.
Significa anche poter rispondere più velocemente alle richieste dei clienti e significa avere sempre una documentazione tecnica coerente e pronta all’uso.
Se lavori spesso con cantieri edili, questo tipo di integrazione può cambiarti il flusso di lavoro.
Vale la pena provarla, anche solo su un progetto pilota.
Con la pratica, i tempi di modellazione si riducono sensibilmente e la qualità della documentazione finale ne guadagna parecchio.
Leggi anche: Regolo BIM e Archicad: cos’è l’add-on Namirial per il computo metrico
Sicurezza Ponteggi
Con il modello BIM disegni il ponteggio direttamente sull’edificio e, mentre lavori, il modello si aggiorna, si struttura e si prepara già per il calcolo. Non stai più solo disegnando: stai costruendo un ponteggio completo, coerente e pronto per essere verificato
