Il calcolo del rapporto aeroilluminante in Archicad non deve essere complicato.
Con il sistema integrato nel QuickTemplate, puoi eseguire le verifiche RAI in modo guidato, automatico e preciso.
Non serve fare calcoli manuali o costruire Abachi da zero.
Tutto è già pronto: Viste, Preferiti, Zone e Abachi per la verifica finale.
In questo articolo ti mostro come funziona il flusso di lavoro completo, dall’inserimento delle Zone alla tavola finale di impaginazione.
Leggi anche: Quick Template Archicad: la guida completa per CILA e SCIA
Indice
Cos’è il rapporto aeroilluminante e perché è importante
Il rapporto aeroilluminante (RAI) è il rapporto tra la superficie delle finestre e la superficie di pavimento di un locale.
La normativa italiana prevede che questo valore rispetti un coefficiente minimo, solitamente pari a 1/8 ma può variare in base alla zona.
Se il RAI non è conforme, il locale non rispetta i requisiti minimi di illuminazione e ventilazione naturale.
Questa verifica è obbligatoria per tutti i locali abitabili: soggiorni, cucine, camere da letto.
Corridoi e lavanderie non sono soggetti alla verifica RAI secondo il DM 5 luglio 1975.
Per i bagni, invece, la situazione dipende dal regolamento edilizio comunale: dove la verifica è richiesta, è possibile ricorrere all’aerazione meccanica forzata in caso di non conformità.
Il flusso di lavoro nel QuickTemplate
Il QuickTemplate di Archicad include un sistema dedicato e già configurato per il calcolo del rapporto aeroilluminante.
All’interno della mappa delle viste trovi una serie di viste specifiche che guidano il tuo lavoro.
Hai a disposizione:
- Viste per l’inserimento delle zone RAI
- Preferiti già impostati con i Timbri corretti
- Abachi per la gestione e la verifica dei dati
- Un Layout pronto per la stampa
Questo sistema ti permette di lavorare in modo strutturato, senza doverti preoccupare della configurazione.
Puoi concentrarti sul progetto, mentre Archicad gestisce i calcoli in modo automatico.
Come inserire le Zone RAI nella planimetria
Il primo passo è l’inserimento delle Zone all’interno della planimetria.
Nel QuickTemplate hai a disposizione due Preferiti per la Zona:
- Uno con annotazioni, utile per i locali non conformi o con note particolari
- Uno senza annotazioni, ideale per i locali standard
Seleziona la vista dedicata all’inserimento RAI, scegli il Preferito corretto e inserisci la Zona nella stanza.
Archicad calcola automaticamente la superficie di pavimento e la superficie delle finestre presenti nel locale.

Il Timbro di Zona mostra immediatamente tre informazioni:
- Superficie di pavimento
- Superficie delle finestre (calcolata in automatico)
- Verifica RAI: conforme o non conforme
Leggi anche: Lo Strumento Zona di Archicad
Gestire i locali non soggetti a verifica
Per corridoi e lavanderie, che spesso non rientrano nel calcolo RAI, puoi modificare il Timbro di Zona.
Puoi rimuovere la Proprietà legata alla verifica e sostituirla con una Proprietà di annotazione.
In questo modo il Timbro mostra solo le informazioni pertinenti, senza generare false non conformità.
Se il timbro non entra nella stanza, puoi attivare il puntatore nelle impostazioni di zona e spostarlo in una posizione più comoda.
Gestire i dati nell’Abaco di inserimento
Una volta inserite tutte le Zone, apri l’Abaco di inserimento dati.
Questo Abaco è il cuore del sistema: ti permette di modificare i valori e personalizzare le verifiche.
Cosa puoi fare in questo Abaco:
- Modificare il nome della stanza
- Inserire un’area da sottrarre alle finestre (es. la parte bassa di una portafinestra, per i 60 cm dalla base)
- Inserire un’area da sommare (es. lucernari o porte vetrate che contribuiscono al RAI)
- Modificare il coefficiente da regolamento (il valore standard è 1/8, ma può variare)
- Inserire annotazioni per i locali con aerazione forzata o non soggetti a verifica
- Attivare il checkbox aerazione forzata per identificare visivamente i locali non conformi

L’esempio pratico: portefinestre e sottrazione della superficie
Nel caso di portefinestre, la normativa prevede di sottrarre la superficie dei 60 cm dalla base per la larghezza della finestra.
Per una portafinestra da 1,50 m di larghezza, la superficie da sottrarre è:
60 cm × 1,50 m = 0,90 m²
Inserisci questo valore nell’apposita cella dell’Abaco.
Archicad ricalcola automaticamente il rapporto aeroilluminante con i nuovi dati.
Se la verifica rimane conforme, il Timbro lo mostra immediatamente nella planimetria.
Se hai due portefinestre nello stesso locale, la sottrazione totale sarà 1,80 m².
Anche in questo caso il ricalcolo è istantaneo e automatico.
La tavola finale e l’Abaco di impaginazione
Al termine del lavoro, trovi nel Book di Layout una tavola dedicata al rapporto aeroilluminante già configurata.
Questa tavola si aggiorna automaticamente con i dati inseriti.
La tavola include:
- Un Abaco di riepilogo con tutti i dati di calcolo, pensato per essere facilmente leggibile e comprensibile
- Un Abaco delle finestre per stanza, che elenca tutte le aperture dell’appartamento
- La planimetria impaginata con i Timbri di Zona e tutte le informazioni sui calcoli RAI
L’Abaco di impaginazione è diverso da quello usato per la gestione dei dati.
Non mostra le operazioni di aggiunta e sottrazione, ma presenta i dati finali in modo chiaro e ordinato.
Questo lo rende adatto alla consegna al committente o all’inserimento negli elaborati di progetto.
Leggi anche: Automatizzare il controllo qualità in Archicad: strategie per uno studio BIM più efficiente
Conclusioni
Il sistema integrato nel QuickTemplate rende il calcolo del rapporto aeroilluminante in Archicad semplice e guidato.
Non devi costruire niente da zero: Viste, Zone, Abachi e tavole sono già pronti e collegati tra loro.
Inserisci le Zone, gestisci i dati nell’Abaco, controlla la tavola finale.
Archicad fa il resto.
Se stai lavorando a un progetto residenziale e devi dimostrare la conformità dei locali, questo flusso di lavoro ti fa risparmiare tempo e ti dà risultati precisi e verificabili.
Quick Template Archicad
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