Il Sottolucido e Riferimento di Archicad è una delle funzioni più utili e sottovalutate del software.
Se non la conosci ancora, stai perdendo uno strumento che può cambiare il tuo modo di lavorare.
In questa guida ti spiego cos’è, come funziona e quando usarla concretamente.
Nota di aggiornamento: questo articolo è stato aggiornato a Giugno 2026
Indice
- Cos’è il Sottolucido e Riferimento in Archicad?
- A cosa serve: i casi d’uso più frequenti
- Come attivare il Sottolucido in Archicad
- La palette Sottolucido e Riferimento
- Come scegliere il Riferimento giusto
- Opzioni di visualizzazione e personalizzazione
- Funzioni avanzate: Commuta, Confronta e Ricostruisci
- Consigli pratici per usarlo al meglio
- Conclusione
Cos’è il Sottolucido e Riferimento in Archicad?
Il Sottolucido e Riferimento in Archicad è una funzione che ti permette di visualizzare due viste contemporaneamente nella stessa finestra di lavoro.
Una è la vista Attiva, quella su cui stai lavorando.
L’altra è il Riferimento, una sorta di sfondo semitrasparente che ti aiuta a confrontare, allineare e verificare elementi del progetto.
È come avere un foglio di lucido tradizionale sovrapposto al disegno: lo vedi, puoi interagire con esso, ma non lo modifichi direttamente.
Nota: Questa funzione era chiamata “Piano Fantasma” nelle versioni antiche di Archicad (prima della versione 11).
A cosa serve: i casi d’uso più frequenti
Il Sottolucido e Riferimento Archicad è utile in moltissime situazioni.
Eccone alcune:
- Confrontare due versioni dello stesso piano — se ad esempio stai usando le Opzioni di Progettazione puoi verificare cosa c’è di diverso tra una versione e l’altra
- Disegnare la planimetria tenendo d’occhio la sezione — utile quando lavori su finestre Dettaglio
- Allineare elementi tra Piani diversi — visualizzi il piano inferiore mentre lavori su quello superiore
- Verificare la coerenza tra Pianta e Layout — prima di pubblicare le tavole
- “Ricalcare” il disegno DWG se lo si è “parcheggiato” in un Foglio di Lavoro.
In tutti questi casi, il Sottolucido e Riferimento ti fa risparmiare tempo.
Invece di passare da una finestra all’altra, hai tutto sotto gli occhi nello stesso momento.
Leggi anche: Come importare un disegno DWG in Archicad a impatto zero

Come attivare il Sottolucido in Archicad
Attivare il Sottolucido è molto semplice.
Hai tre modi per farlo:
1. Dalla barra degli strumenti standard fai clic sul pulsante Sottolucido e scegli il Riferimento dal menu a discesa.
2. Dal Navigatore Seleziona una vista o un layout nel Navigatore, fai clic con il tasto destro del mouse e scegli “Mostra come Sottolucido di Riferimento”.
3. Dal menu Visualizza Vai su Visualizza / Opzioni Sottolucido / Scegli Riferimento. In questa caso se si sceglie Sfoglia per il Sottolucido di Riferimento si apre una finestra dove si può scegliere tra viste nella Mappa Progetto, Mappa Viste e Book di Layout.
Tutti e tre i metodi portano allo stesso risultato: il Riferimento compare come sfondo nella finestra attiva.
Leggi anche: Sistemi e funzioni per lavorare in Archicad con precisione
La palette Sottolucido e Riferimento
La Palette dedicata è il centro di controllo della funzione.
La trovi in Finestre / Palette / Sottolucido e Riferimento.
Da questa palette puoi:
- Attivare o disattivare il Riferimento con un clic
- Scegliere o cambiare il Riferimento
- Regolare la visualizzazione degli elementi
- Accedere alle funzioni avanzate (Commuta, Confronta, Ricostruisci)

Tenerla aperta mentre lavori ti dà un controllo immediato su tutto.
Ti consiglio di ancorarla lateralmente per non occupare spazio sul disegno.
Come scegliere il Riferimento giusto
Puoi usare come Riferimento tre tipi di elementi del Navigatore:
| Tipo | Descrizione |
| Punto di Vista | Riflette sempre le impostazioni correnti della finestra attiva |
| Vista | Ha impostazioni indipendenti (lucidi, scala, ecc.) |
| Layout | Utile per confrontare il disegno con la tavola impaginata |
Ogni finestra del progetto può avere il suo Riferimento specifico.
La Pianta ha un unico Riferimento per tutti i piani; ogni sezione, alzato o dettaglio può averne uno proprio.
Questa flessibilità è uno dei punti di forza del Sottolucido Archicad.
Puoi impostare Riferimenti diversi per ogni finestra e ritrovarli sempre lì quando ci torni.
Nota: I Riferimenti vengono salvati insieme al file di progetto. Non li perdi alla chiusura.
Opzioni di visualizzazione e personalizzazione
Puoi personalizzare come appare il Riferimento:
- Colore: assegna un colore diverso agli elementi del Riferimento per distinguerli facilmente da quelli attivi
- Filtro elementi: mostra o nascondi categorie specifiche nel Riferimento (si attiva dal menu a freccia sulla destra del cursore Riferimento.
- Sfalsamento e rotazione: sposta o ruota il Riferimento rispetto al contenuto attivo, se necessario
Il cursore è sensibile agli elementi del Riferimento.
Questo significa che puoi usare lo snap su di essi e persino prelevare parametri per trasferirli sugli elementi attivi.
Leggi anche: Interfaccia di Archicad: guida completa per orientarti fin dal primo avvio
Funzioni avanzate: Commuta, Confronta e Ricostruisci
Queste tre funzioni ti danno un controllo ancora più preciso.
Commuta Riferimento con Attivo Scambia temporaneamente il ruolo tra Attivo e Riferimento. Ti permette di accedere agli elementi del Riferimento per copiarli o editarli.
Confronta Riferimento con Attivo Evidenzia visivamente le differenze tra le due viste. È la funzione ideale per rilevare le modifiche tra versioni del progetto.
Ricostruisci Sottolucido Riferimento Se la vista sorgente è stata modificata, usa questo comando per aggiornare il Riferimento. In alcuni casi l’aggiornamento avviene automaticamente; in altri è necessario farlo manualmente.
Consigli pratici per usarlo al meglio
Qualche suggerimento finale per sfruttare al massimo il Sottolucido Archicad:
- Usa un colore neutro (grigio o azzurro chiaro) per il Riferimento, così non confonde la lettura del disegno
- Quando confronti varianti del progetto, assegna colori diversi per vedere subito cosa è cambiato
- Sfrutta lo snap sugli elementi del Riferimento per garantire precisione negli allineamenti
- Ricorda che puoi stampare il Riferimento insieme alla vista attiva — utile per presentazioni e confronti da mostrare al cliente
- Non dimenticare di ricostruire il Riferimento dopo modifiche importanti alla vista sorgente
Conclusione
Il Sottolucido e Riferimento in Archicad è una funzione potente che migliora la precisione e la velocità del tuo lavoro.
Una volta che inizi a usarlo in modo sistematico, non ne farai più a meno.
Inizia con un caso semplice: visualizza il piano inferiore mentre lavori su quello superiore.
Vedrai subito la differenza.
