La novità più discussa di Archicad 29 è senza dubbio l’AI Assistant, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale che promette di supportare i progettisti nelle attività quotidiane.
Durante una puntata del podcast Snap – Architettura imperfetta, io e Roberto Marin abbiamo approfondito come questo assistente virtuale funzioni e in che modo potrà cambiare il lavoro di chi utilizza Archicad in ambito BIM.
Se vuoi guardare il video della chiacchierata lo trovi nel mio canale YouTube:
Indice
Cos’è l’AI Assistant di Archicad 29
L’AI Assistant non è un generatore automatico di progetti, ma un vero e proprio supporto intelligente integrato in Archicad.
Il suo compito è assisterti mentre lavori, semplificando operazioni di selezione, ricerca e gestione delle informazioni del modello BIM.
L’assistente è accessibile direttamente dall’interfaccia di Archicad e risponde ai tuoi prompt, scritti in linguaggio naturale.
È ancora in fase beta, ma già adesso offre funzioni molto utili, soprattutto per chi sta imparando a muovere i primi passi nel software.
Cosa può fare oggi l’AI Assistant
Le funzionalità principali, nella versione attuale, sono due:
- Supporto nell’uso del software: puoi chiedere come eseguire un’operazione (“Come ruoto un oggetto?”, “Come creo un foro in una Mesh?”) e l’assistente ti fornisce istruzioni testuali rapide e chiare.
- Selezione intelligente degli elementi: invece di usare manualmente “Trova e Seleziona”, puoi scrivere un prompt come “Seleziona tutti i muri con spessore 30 cm” oppure “Trova i solai con superficie tra 20 e 40 m²”.
Queste azioni permettono di risparmiare tempo, soprattutto in modelli complessi, dove individuare manualmente elementi specifici può diventare laborioso.
Leggi anche: AI Assistant Archicad 29: come funziona e come può aiutarti nella progettazione BIM
Esempi pratici di prompt e workflow
Ecco alcuni esempi di utilizzo concreto dell’AI Assistant di Archicad 29:
- Selezione per parametri: “Seleziona i muri del piano 2 con spessore tra 10 e 40 cm”.
- Ricerca per materiali: “Trova tutti i solai con Superficie legno”.
- Supporto normativo: puoi chiedere “Quali sono le dimensioni minime di un bagno per disabili in Italia?” e l’assistente cerca online i riferimenti, aiutandoti a richiamare velocemente le norme.
Un consiglio pratico è creare un archivio personale di prompt funzionanti: ti sarà utile per riutilizzarli nei progetti futuri senza riscriverli ogni volta.
Leggi anche: Check list AI Assistant Archicad 29: esempi di prompt per velocizzare il tuo lavoro BIM
Potenzialità future per il BIM
Guardando oltre le funzionalità attuali, l’AI Assistant di Archicad 29 potrebbe aprire scenari molto interessanti.
In una mia ipotetica “lista dei desideri” vorrei che fossero implementate diverse funzioni.
Di seguito alcuni esempi:
- Analisi automatica delle normative locali, tramite caricamento di PDF o documenti di riferimento (BEP, regolamenti edilizi, piani regolatori).
- Controllo della qualità del modello, ad esempio per verificare compenetrazioni tra elementi non corrette o errori geometrici.
- Confronto tra modello e documenti di progetto per individuare incoerenze.
- Integrazione con Project Aurora, la piattaforma cloud di Graphisoft che dal 2026 permetterà analisi avanzate direttamente sui dati del modello.
Se non conosci Project Aurora ti lascio alcuni link di approfondimento:
Leggi anche: AIA25: Graphisoft unveiled Design Intelligence strategy at AIA Boston
Leggi anche: Graphisoft to unveil Design Intelligence Strategy at AIA25 in Boston
In altre parole, l’AI potrebbe diventare non solo un assistente, ma un vero controllore intelligente della qualità e della coerenza del progetto.
Piccole grandi novità di Archicad 29
Oltre all’AI Assistant, Archicad 29 introduce numerosi miglioramenti che velocizzano il lavoro quotidiano:
- Abachi più flessibili: ora puoi personalizzare i totali, aggiungendo ad esempio il simbolo “€” accanto ai valori economici.
- Nuova gestione del rendering fisico: è possibile mostrare i contorni degli elementi e regolarne lo spessore, ottenendo viste con un effetto “fumetto” utile per presentazioni rapide.
- Maggiore risoluzione delle viste 3D: puoi salvare le Viste tridimensionali del modello gestendone la risoluzione in dpi, ideali per la stampa ad alta qualità.
- Nuove scorciatoie di editing: ad esempio, ruotare gli oggetti in pianta di 90° ora è molto più immediato grazie a dei comanda da tastiera.
Sono tutte “piccole cose”, ma in un progetto reale possono farti risparmiare minuti preziosi che, alla lunga, diventano ore di lavoro.
Leggi anche: Novità Archicad 29: le nuove funzionalità per progettare meglio e più velocemente
Conclusioni e prospettive
L’AI Assistant di Archicad 29 non è ancora uno strumento completo, ma rappresenta un primo passo verso un BIM più intelligente e accessibile.
La sua forza sta nella semplicità: un’interfaccia intuitiva, basata sul linguaggio naturale, che permette anche ai meno esperti di sentirsi guidati e supportati.
Il futuro che immaginiamo è quello di un Archicad capace non solo di modellare, ma anche di analizzare, verificare e prevenire errori, lasciando al progettista più tempo per concentrarsi sulla creatività e sulle decisioni di valore.
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