In Archicad puoi realizzare una pavimentazione composta da due tipologie di materiali di superficie in modo semplice e veloce.
Questa tecnica ti permette di ottenere un risultato realistico, utile sia in fase di progettazione preliminare che di rendering finale.
Puoi usarla per definire un riquadro decorativo al centro della stanza, per distinguere aree funzionali o per simulare un effetto estetico particolare, come un tappeto di piastrelle in contrasto con il resto della pavimentazione.
Conoscere questo metodo significa padroneggiare uno degli approcci più pratici alla modellazione BIM: sfrutti solai sottili, materiali di superficie e operazioni solide per ottenere un risultato ordinato e coerente.
Indice

Struttura di base con i Solai
Il flusso di lavoro si basa sull’utilizzo di due Solai distinti.
Il primo Solaio rappresenta la pavimentazione perimetrale, che ricopre la maggior parte della stanza.
Il secondo Solaio, inserito in un foro del primo, definisce l’area interna con una finitura diversa.
A seconda della complessità del progetto puoi anche avere un terzo solaio strutturale, quello che rappresenta l’effettiva base strutturale.
Preparazione del modello
Prima di iniziare:
- Crea il Lucido Pavimentazione, così da mantenere separati gli elementi,
- Imposta le unità di misura coerenti con la Scala del progetto,
- Controlla che i Muri definiscano un perimetro chiuso, utile per inserire correttamente il Solaio con la Bacchetta Magica.
Questi accorgimenti sono semplici ma fondamentali per evitare errori più avanti.
Leggi anche: Rivestimento e pavimentazione bagno in Archicad: La Guida Completa
Inserimento del primo Solaio di pavimentazione
Con lo strumento Solaio:
- Imposta lo spessore a 2 cm, sufficiente per una finitura superficiale,
- Scegli un Materiale da Costruzione adeguato, ad esempio Piastrella pavimento,
- Conferma e disegna.
Con la Bacchetta Magica fai clic all’interno del perimetro della stanza: Archicad genera il Solaio che aderisce ai Muri.
In 3D si vede subito il risultato e controlla che non ci siano compenetrazioni anomale.
Creazione del foro e del secondo Solaio
Ora crea il foro centrale:
- Seleziona il Solaio appena inserito e sempre con lo strumento Solaio disegna un quadrato al centro della stanza,
- successivamente, inserisci un secondo Solaio con lo stesso spessore e Lucido, ma che andrà a ospitare il materiale alternativo.
In questo modo si ottengono due campi di pavimentazione distinti: quello perimetrale e quello interno.
Operazioni tra Solidi
Se nel modello è presente il solaio strutturale, si devono evitare sovrapposizioni.
Puoi usare le Operazioni con elementi solidi:
- Seleziona il Solaio strutturale come obiettivo,
- Seleziona i due Solai di pavimentazione come operatori,
- Applica la Sottrazione con estrusione superiore.
Archicad aggiorna la geometria e il risultato è pulito: struttura e finiture non si compenetrano.
In alternativa, se hai la possibilità, puoi ridurre lo spessore del Solaio strutturale.
Così da farlo aderire all’intradosso dei Solai usati come pavimentazione
Assegnazione dei Materiali di Superficie
A questo punto definisci le superfici visibili:
- al Solaio perimetrale assegna una Superficie, ad esempio parquet o gres,
- al Solaio interno assegna un secondo materiale, come una piastrella decorativa o un mosaico.
Ogni area ha ora un rivestimento coerente con l’intento progettuale.
Nota: Le due texture che ho utilizzato le ho scaricate dal sito http://www.appiani.it/ e ho configurato le due Superfici ad hoc, sia come dimensioni e sia come resa per il render con CineRender.
Allineamento delle texture
Per un risultato realistico non basta assegnare i materiali: occorre allineare le texture.
Dal menu Documento / Rappresentazioni creative usa il comando Allinea texture 3D:
- Imposta l’origine della texture in basso a sinistra del riquadro,
- Ripeti l’operazione per entrambi i Solai, usando lo stesso punto di riferimento.
Il vantaggio è evidente: le fughe delle piastrelle risultano continue, senza disallineamenti tra le due aree.

Dimensionamento e resa finale
L’esempio più semplice è quello di un foro da 2×2 m con una piastrella da 1×1 m.
In questo caso Archicad centra automaticamente quattro piastrelle all’interno del foro, garantendo simmetria e ordine.
In questo modo si ottiene una pavimentazione composta in Archicad.
Lo stesso principio vale per qualsiasi modulo: se il foro è multiplo della dimensione della piastrella, il disegno risulta perfettamente centrato.
In rendering, il risultato mostra una pavimentazione realistica, con due materiali ben distinti e texture coerenti.
Varianti e alternative operative
Puoi variare la forma del foro:
- un rettangolo allungato, per simulare un tappeto,
- un cerchio, per un decoro centrale,
- forme personalizzate per composizioni più artistiche.
Per ottenere in Archicad varianti di pavimentazione composta, puoi anche combinare più Solai interni per creare motivi complessi, come geometrie a scacchiera o cornici decorative.
In tutti i casi la logica rimane la stessa: foro, Solaio interno e allineamento texture.
Consigli pratici per il Template
Per velocizzare il lavoro puoi salvare i Solai come Preferiti.
In questo modo hai già pronti spessore, Materiale da Costruzione e Superfici più usate.
All’interno del Template di studio conviene definire:
- Un set di materiali per pavimentazioni,
- Lucidi dedicati,
- Set di Penne e Retini coerenti per la rappresentazione in pianta.
Questo garantisce uniformità in tutti i progetti e riduce il rischio di errori.
Errori tipici da evitare
Alcuni errori sono comuni:
- Dimenticare le Operazioni con Elementi solidi, generando compenetrazioni,
- Non riallineare le texture dopo lo spostamento di Solai o fori,
- Usare Materiali di Superficie con moduli incoerenti rispetto alle dimensioni del riquadro,
- Non separare i Solai su Lucidi corretti, complicando la gestione delle viste.
Con un po’ di attenzione puoi evitarli facilmente.
Vantaggi di questo metodo
Questo approccio ti offre diversi vantaggi:
- Semplicità: non servono oggetti complessi o Librerie esterne,
- Flessibilità: puoi cambiare materiali in qualsiasi momento,
- Controllo: hai sempre chiara la distinzione tra struttura e finiture,
- Precisione: ottieni un modello coerente in pianta, 3D e rendering.
Archicad pavimentazione composta: conclusioni
Realizzare una pavimentazione con due Materiali di Superficie in Archicad è un’operazione veloce e precisa.
Con pochi passaggi crei Solai sottili, definisci aree distinte, assegni materiali diversi e allinei le texture.
Il risultato è professionale e facilmente gestibile nel tempo.
Integra questo flusso nel tuo Template di lavoro: risparmierai tempo e manterrai qualità costante in ogni progetto.
