Una delle funzioni più sottovalutate ma straordinariamente potenti introdotte a partire da Archicad 20 è quella delle Sovrascritture Grafiche. Se desideri comprendere meglio come si usa la Regola Sovrascrittura Grafica in Archicad, continua a leggere.
Questa funzione permette di modificare in modo dinamico l’aspetto degli elementi nel modello senza dover intervenire direttamente sulle loro impostazioni.
È uno strumento pensato per migliorare la leggibilità del progetto, comunicare in modo più chiaro con i collaboratori o semplicemente creare rappresentazioni grafiche coerenti con gli standard di uno studio.
In questo articolo ti guiderò alla scoperta di questa funzione, con un esempio semplice ma efficace: la creazione di una regola di sovrascrittura per trasformare il modello in una rappresentazione “bianca”, utile per stampe concettuali o presentazioni.
Capirai quanto possa essere facile personalizzare il modo in cui Archicad mostra il tuo progetto, senza compromettere l’integrità del modello BIM.
Indice
- Cos’è la Sovrascrittura Grafica e a cosa serve
- Dove si trovano e come si attivano
- Esempio pratico: creare un modello “bianco”
- Regole e Combinazioni: come funzionano
- Personalizzazioni aggiuntive: Colori, Linee e Retini
- Regola di Sovrascrittura Grafica in Archicad: vantaggi pratici
- Sovrascritture nei flussi di lavoro BIM
- Conclusioni
Cos’è la Sovrascrittura Grafica e a cosa serve
La Sovrascrittura Grafica (Graphic Override) è una funzione che consente di modificare, in tempo reale e senza toccare i parametri originali degli elementi, l’aspetto visivo del modello.
In altre parole, puoi decidere di cambiare il colore, il materiale di Superficie, la Linea o il Retino degli elementi in base a criteri specifici.
Questa funzione è particolarmente utile quando vuoi ottenere:
- Stampe schematiche o concettuali
- Evidenziazioni per analisi (es. elementi strutturali, fasi di ristrutturazione, ecc.)
- Viste per confronto tra varianti progettuali
- Controlli visivi per verificare la completezza delle informazioni (con l’uso di Proprietà derivate o Classificazioni)

Dove si trovano e come si attivano
All’interno di Archicad puoi accedere alle Sovrascritture Grafiche tramite la barra in basso nella finestra di lavoro oppure dal menu Documento / Sovrascritture Grafiche.
Una volta attivate, si applicano direttamente alla Vista corrente e possono essere salvate come parte integrante delle impostazioni della Vista.
Leggi anche: La Sovrascrittura Grafica in Archicad
Esempio pratico: creare un modello “bianco”
Nel video tutorial che trovi qui sotto ho mostrato un esempio molto utile e semplice: trasformare l’intero modello in una rappresentazione con superfici bianche, ideale per render concettuali o studi volumetrici.
Il processo parte dalla creazione di una nuova Regola di Sovrascrittura, che nell’esempio ho nominato “Modello bianco”.
Nella configurazione della Regola ho scelto di applicarla a tutti gli elementi 3D e di sovrascrivere esclusivamente il Materiale di Superficie, impostandolo su “Vernice bianco lucido”.
Nota: Il video tutorial è stato realizzato qualche tempo fa, nelle versioni più aggiornate il colore della Superficie può essere, oltre a una Superficie tra quelle del file Progetto, anche un vero e proprio Colore potendone gestire anche la Trasparenza attraverso il cursore “Trasmittanza“.

Una volta creata la Regola, ho definito una nuova Combinazione di Sovrascrittura che include solo questa Regola.
Quando applichi la Combinazione a una vista 3D, Archicad rielabora il modello e restituisce una visualizzazione completamente bianca, uniforme e pulita.
Regole e Combinazioni: come funzionano
Il cuore delle Sovrascritture Grafiche di Archicad sta proprio nella Regola, che è composte da:
- Criteri: definiscono su quali Elementi si applica la Regola. Possono essere molto generici (es. Tutti gli Elementi 3D) oppure molto specifici (solo Muri con una determinata Classificazione o Proprietà).
- Stili di Sovrascrittura: permettono di modificare aspetti come colore e Tipo Linea, tipo di Penna, materiale di Superficie, Retino, e altro ancora.
Le Combinazioni di Sovrascrittura Grafica in Archicad permettono di invece per raggruppare una Regola dopo l’altra e applicarle contemporaneamente alla Vista.
Questa struttura modulare consente di riutilizzare le stesse Regole in diverse Combinazioni e adattare facilmente la visualizzazione del modello.
Personalizzazioni aggiuntive: Colori, Linee e Retini
Anche se l’esempio trattato riguarda solo il materiale di Superficie, le possibilità sono molto più ampie. Puoi:
- Cambiare il tipo Linea e la Penna con cui vengono disegnate
- Applicare un Retino diverso e una Penna (Primo Piano e Sfondo) alle superfici sezionate, ai retini Coprenti o solo ai Retini Disegno.
- Assegnare uno stile visivo temporaneo per fasi di lavoro o presentazioni
Un aspetto interessante è la possibilità di differenziare le Superfici sezionate da quelle non sezionate, rendendo le viste in sezione ancora più chiare e leggibili.
Puoi guardare il video tutorial che trovi qui sotto proprio su questo argomento.
Regola di Sovrascrittura Grafica in Archicad: vantaggi pratici
Usare la Sovrascrittura Grafica porta con sé numerosi vantaggi:
- Non modifica il modello: le Sovrascritture agiscono solo sulla rappresentazione, mantenendo intatti i dati.
- Flessibilità nella comunicazione: ogni stakeholder può ricevere una visualizzazione adatta al suo ruolo.
- Efficienza nella documentazione: puoi salvare Viste preconfigurate con Sovrascritture già attive.
- Controlli visivi rapidi: molto utile per audit di qualità, verifica degli Attributi e validazione visiva.
In uno scenario BIM, in particolare, l’uso di Regole e Combinazioni può anche supportare processi di controllo automatizzati come l’analisi degli elementi Classificati correttamente oppure controllare l’inserimento o meno di una determinata Proprietà su elementi specifici (vedi ad esempio le Porte identificate come Uscita di Sicurezza).

Gli esempi di applicazione delle Sovrascritture Grafiche per il controllo qualità sono tante, una volta che hai capito come funzionano, sicuramente potrai adattare questo sistema al tuo flusso di lavoro.
Leggi anche: Come controllare in Archicad le Porte “Uscita di Emergenza” con la Sovrascrittura Grafica
Le Combinazioni di Sovrascrittura Grafica non sono solo uno strumento utile per migliorare la leggibilità del modello: rappresentano un elemento fondamentale nella costruzione di uno standard di studio efficace.
Integrarle nel tuo Template Archicad significa garantire coerenza visiva, controllo informativo e una comunicazione più chiara all’interno del team e verso i committenti.
Per approfondire come strutturare correttamente questi standard, puoi scaricare gratuitamente la Guida Strategica agli Standard di Studio con Archicad, uno strumento pratico pensato proprio per aiutarti a creare un ambiente di lavoro BIM solido e personalizzato.

Sovrascritture nei flussi di lavoro BIM
In un contesto BIM più avanzato, le Sovrascritture Grafiche possono essere combinate con:
- Proprietà derivate tramite espressioni, per visualizzare elementi in base a formule
- Classificazioni IFC, che ti permettono di gestire la rappresentazione a seconda della destinazione d’uso (es. strutturale, architettonica, MEP)
- Filtri di Ristrutturazione, integrabili nelle Viste con Sovrascritture differenti per le fasi (esistente, da demolire, nuovo)
Grazie a queste sinergie, il tuo progetto non è solo un modello 3D, ma un vero e proprio “sistema visivo informativo” dinamico e adattabile.
Conclusioni
La Sovrascrittura Grafica è uno di quegli strumenti che, una volta scoperti, diventano irrinunciabili.
Ti permette di governare l’aspetto del modello con precisione, senza dover alterare l’impostazione degli oggetti, e può essere sfruttata sia per la comunicazione visiva e sia per il controllo informativo.
Il consiglio che ti lascio è questo: non limitarti a un solo esempio.
Esplora, sperimenta, crea combinazioni personalizzate che riflettano il tuo stile e le esigenze del tuo studio.
Con Archicad, anche un’operazione semplice può diventare un gesto di grande efficacia professionale.
