HBIM è un termine sempre più utilizzato, ma spesso poco compreso nel suo reale significato.
Molti lo associano semplicemente alla modellazione di edifici esistenti, ma questa è una semplificazione riduttiva.
Se lavori con Archicad o ti occupi di restauro, è fondamentale chiarire questo concetto.
L’HBIM non è solo un’estensione del BIM tradizionale, ma un approccio completamente diverso.
Capirlo ti permette di evitare errori comuni e lavorare in modo più efficace.
Indice
Cos’è davvero l’HBIM
Quando parli di HBIM, devi partire da una definizione corretta.
HBIM significa Heritage Building Information Modeling, cioè modellazione informativa del patrimonio costruito.
Non si tratta solo di creare un modello 3D, si tratta di costruire un modello che contenga geometria, informazioni e conoscenza storica.
L’HBIM nasce proprio per rispondere alle difficoltà della digitalizzazione dell’edilizia storica
Questo implica che non lavori su elementi standard, né parti da un progetto ideale, ma piuttosto da una realtà costruita, spesso irregolare.
E questo cambia completamente il modo di lavorare.
Differenza tra BIM e HBIM
Molti pensano che HBIM sia semplicemente “BIM su un edificio esistente”.
In realtà, la differenza è molto più profonda.
Nel BIM tradizionale, si lavora su un progetto nuovo con elementi regolari e standardizzati, e il modello segue regole prevedibili.
Nel caso dell’HBIM, si lavora su edifici esistenti, dove gli elementi sono spesso deformati o unici.
Di conseguenza, il modello deve essere adattato alla realtà.
In altre parole nel BIM progetti, nell’HBIM interpreti.
Questo è il cambio di paradigma più importante.

Perché l’edilizia storica è più complessa
L’edilizia storica ha un linguaggio completamente diverso rispetto al nuovo.
Non esistono standard precisi come nelle costruzioni contemporanee e il rischio principale è non riuscire a rappresentare correttamente la complessità geometrica
Questo accade perché le murature non sono perfettamente verticali, le aperture sono irregolari e le strutture tendono a deformarsi nel tempo.
Di conseguenza, un approccio BIM tradizionale porterà a risultati imprecisi.
E qui entra in gioco l’HBIM.
Leggi anche: Archicad e la Modellazione HBIM di cupole e strutture storiche
Il ruolo dell’interpretazione nel modello HBIM
Questo è uno degli aspetti più importanti, ma anche meno compresi.
Un modello HBIM non è mai una copia perfetta della realtà, è sempre una interpretazione controllata.
Devi fare delle scelte:
- cosa modellare
- con quale livello di dettaglio
- con quale precisione
Questo significa che il tuo ruolo non è solo tecnico, ma è anche critico e progettuale.
Non stai solo disegnando un edificio, stai costruendo una lettura del patrimonio.
HBIM e Archicad: un binomio potente
A questo punto entra in gioco Archicad.
Uno dei punti di forza del software è la sua flessibilità, ed è proprio questa caratteristica che lo rende adatto all’HBIM.
Non basta conoscere gli strumenti standard, devi imparare a usarli in modo strategico e creativo
Con Archicad puoi:
- adattare gli elementi standard
- usare lo strumento Forma per geometrie complesse
- integrare oggetti GDL personalizzati
- gestire Proprietà e Classificazioni
Questo ti permette di costruire un modello HBIM realmente informativo, non solo geometrico.

Leggi anche: Archicad HBIM: Modellare finestre e decorazioni storiche
Errori comuni da evitare
Quando inizi con l’HBIM, è facile commettere alcuni errori.
Ecco i più frequenti:
Modellare tutto in modo eccessivo
Non è necessario ricostruire ogni singolo dettaglio. Piuttosto, modellalo in base agli obiettivi che hai prefissato.
Usare solo strumenti standard
Le librerie non sono sufficienti; devi adattarle e personalizzarle.
Ignorare la parte informativa
Un modello privo di dati si riduce a geometria pura, mentre l’HBIM si distingue per la sua enfasi sull’informazione.
Non definire un metodo
Senza strategia, il modello diventa ingestibile.
Conclusione
Capire cos’è l’HBIM è il primo passo per lavorare correttamente sull’esistente.
Non si tratta di una semplice evoluzione del BIM, ma di un approccio diverso.
L’HBIM richiede un metodo, capacità di interpretazione e un uso intelligente degli strumenti.
Se utilizzi Archicad, hai già gli strumenti necessari per affrontare questo processo.
Tuttavia, è fondamentale cambiare mentalità.
Non si tratta solo di modellare, ma di comprendere a fondo l’edificio.
Leggi anche: Metodologia BIM dell’Agenzia del Demanio: guida pratica per modelli informativi strutturati e interoperabili
