Modellare ponteggio Archicad non è complicato come sembra, soprattutto se segui i passaggi giusti.
In questo tutorial ti guido passo dopo passo nella creazione di un’impalcatura completa.
Partiamo dalla pianta dell’edificio e arriviamo fino agli ancoraggi finali.
Vedrai che con l’add-on Namirial il processo diventa naturale, anche se sei alle prime armi.
Indice
Da dove partire per modellare un ponteggio Archicad
Vuoi imparare a modellare ponteggio Archicad in modo pratico e veloce?
Il punto di partenza è sempre la pianta del tuo edificio.
Attiva il Sottolucido e Riferimento sul piano che ti interessa.
Questo ti aiuta a vedere balconi, aperture e altri elementi da considerare.
A questo punto disegni una semplice polilinea.
Questa linea rappresenta il perimetro da cui nascerà il ponteggio.
Non preoccuparti di essere troppo preciso in questa fase perchè potrai sempre modificare tutto in un secondo momento, anche a lavoro avviato.

Creare il layout di facciata
Con la polilinea pronta, converti il tracciato in un layout di facciata.
I Layout Facciata sono composti da una serie di oggetti GDL per Archicad contenuti in una Libreria sviluppata ad hoc da Namirial.
Scegli la tipologia di ponteggio: sistema a perni, telai o tubi e giunti.
Definisci anche il numero di impalcati necessari per l’altezza richiesta.
L’add-on genera automaticamente le linee guida, con un offset standard di 20 cm dal muro (che puoi all’occorrenza modificare).
Il passaggio successivo è il posizionamento dei moduli.
Puoi scegliere un posizionamento a dimensione fissa, in base allo spazio disponibile.
Se hai 18 metri da coprire, ad esempio, ti serviranno 10 moduli da 180 cm.
Il software calcola tutto automaticamente, senza bisogno di misurazioni manuali.

Convertire il layout in moduli reali
Una volta soddisfatto del layout, è il momento di convertirlo in moduli veri.
Anche i moduli sono oggetti GDL parametrici che si adattano alle varie esigenze progettuali.
Qui puoi usare eventuali Preferiti dei Moduli già salvati, ad esempio ponteggio in legno o in lamiera.
Il risultato è un’impalcatura 3D già pronta, generata in automatico.
Dalle Opzioni Vista Modello disattivi gli elementi di layout non più necessari.
A questo punto vedrai il ponteggio vero e proprio, con impalcati e campate.
Alcuni moduli potrebbero non servirti: puoi rimuoverli con un semplice click.
Consiglio pratico: la selezione dei moduli la puoi fare dalla tavola fermapiede che risulta l’elemento più facile da individuare.
Da qui in poi, il lavoro diventa personalizzazione pura.

Personalizzare montanti, parapetti e diagonali
Ogni modulo di ponteggio è un oggetto parametrico di Libreria Archicad.
Questo significa che puoi modificarne le proprietà come faresti con qualsiasi altro elemento.
Ad esempio, puoi regolare l’altezza dei montanti quando ci sono dislivelli tra i Piani.
Ti basta attivare le basette regolabili e impostare la misura corretta.
Puoi anche gestire parapetti e diagonali in modo molto flessibile.
Rimuovi o aggiungi il parapetto su ogni lato del modulo, secondo necessità.
Cambia la direzione dei diagonali di facciata, alternandola tra i moduli.
Questi dettagli fanno la differenza tra un modello generico e uno curato.
Ecco alcune personalizzazioni che puoi fare in pochi click:
- Attivare o disattivare parapetti singoli o doppi
- Modificare l’altezza dei montanti per gestire dislivelli
- Cambiare orientamento dei diagonali
- Rimuovere basette dove i moduli si affiancano
Aggiungere scale e ancoraggi
Per completare il tuo ponteggio Archicad, mancano ancora due elementi importanti.
Il primo sono le scale di collegamento tra i piani di servizio.
Puoi posizionarle sia sul lato anteriore che posteriore, ruotandole a piacere.
Ricorda che le scale hanno soprattutto valore grafico, più che di calcolo.
Il secondo elemento sono gli ancoraggi, indispensabili per le verifiche statiche.
Puoi scegliere tra tassello, cravatta, anello o vitone, a seconda del caso.
Inseriscili sul centro dei montanti e regola l’altezza in base alla facciata.
Se ci sono aperture, sposta semplicemente l’ancoraggio nella posizione corretta.
Leggi anche: Ponteggi BIM Archicad: un nuovo modo di progettare l’impalcatura
Qualche consiglio pratico prima di iniziare
Se sei alle prime armi con questo add-on, ti do un consiglio semplice.
Parti da un caso facile, magari una sola facciata senza troppe complicazioni.
Prenditi il tempo di capire come funzionano moduli, layout e proprietà degli oggetti.
Solo dopo passa a situazioni più articolate, come angoli e collegamenti multipli.
Un altro suggerimento riguarda la gestione degli oggetti della Libreria specifici per il Ponteggio.
Evita sempre di specchiare i moduli già inseriti nel disegno.
Meglio inserirli singolarmente, anche se richiede qualche click in più.
Questo ti eviterà problemi di orientamento più avanti nel progetto.
Modellare il ponteggio in Archicad diventa naturale con un po’ di pratica.
Il bello di questo workflow è la libertà che hai nella personalizzazione.
Ogni cantiere ha esigenze diverse, e il software si adatta facilmente.
Con qualche progetto alle spalle, questi passaggi diventeranno quasi automatici.
Sicurezza Ponteggi
Con il modello BIM disegni il ponteggio direttamente sull’edificio e, mentre lavori, il modello si aggiorna, si struttura e si prepara già per il calcolo. Non stai più solo disegnando: stai costruendo un ponteggio completo, coerente e pronto per essere verificato
