Il Quick Template Archicad è la nuova soluzione pensata per chi si occupa quotidianamente di pratiche edilizie come CILA e SCIA.
Nasce dalla collaborazione tra Napolitano Consulting, l’architetto Mario Napolitano, l’architetto Matteo Fontolan e me, Luca Manelli: da anni sviluppo contenuti per la community italiana di Archicad, e questo progetto è la naturale evoluzione di quel percorso.
L’obiettivo è semplice: darti una base di lavoro solida, già strutturata, capace di farti risparmiare tempo fin dal primo progetto.
In questo articolo trovi una panoramica completa: cosa contiene il Template, come gestisce CILA e SCIA, come funziona il calcolo del rapporto aeroilluminante e quanto è personalizzabile.
È il punto di partenza da cui partiranno poi approfondimenti dedicati a ogni singolo aspetto.
Indice
- Perché nasce il Quick Template Archicad
- Il problema vero: quasi nessuno studio ha un Template
- Cosa contiene il Quick Template Archicad
- Gestione di CILA e SCIA nel Template
- Il calcolo del rapporto aeroilluminante (RAI)
- Personalizzazione del Quick Template Archicad
- Per chi è pensato questo Template
- Come ottenerlo e prossimi approfondimenti
Perché nasce il Quick Template Archicad
L’idea nasce da un ricordo preciso.
Anni fa avevo sviluppato uno dei Template più conosciuti in Italia, diventato negli anni un punto di riferimento per centinaia di professionisti.
Con il tempo, però, quel file è rimasto fermo alle vecchie versioni di Archicad, senza aggiornamenti.
Da qui l’idea di ripartire da quella base storica per costruire qualcosa di nuovo.
Il Quick Template Archicad raccoglie quell’eredità e la porta avanti, con un focus preciso su una parte della professione che occupa tantissimo tempo: la gestione di CILA, SCIA e permesso di costruire.
Non è un Template generico scaricato da internet.
È il risultato di un anno di lavoro a più mani, basato sull’esperienza maturata in decine di studi diversi, dai piccoli professionisti alle grandi realtà che seguono ospedali e complessi residenziali.
Il problema vero: quasi nessuno studio ha un Template
Un dato emerso durante la presentazione del progetto è piuttosto significativo.
Circa metà degli studi di progettazione non ha un Template proprio, e lavora con quello standard di Archicad così com’è.
Un’altra buona parte pensa di averne uno, ma in realtà si tratta di qualcos’altro.
Spesso è solo l’ultimo progetto copiato e ripulito, oppure una raccolta disordinata di Viste e Abachi salvati nel tempo, senza una vera logica dietro.
Un Template vero ha caratteristiche precise: una nomenclatura coerente, una struttura di cartelle e viste pensata a monte, e soprattutto uno standard condiviso da tutto lo studio.
Se ogni collaboratore modifica le impostazioni a piacimento, quello non è più un Template: è solo un contenitore disordinato.
Il Quick Template Archicad nasce proprio per colmare questo vuoto, con un impianto logico pensato fin dall’inizio per un obiettivo preciso.
Cosa contiene il Quick Template Archicad
Il Template è organizzato per fasi di progetto: rilievo, fase municipale ed esecutivo.
All’interno della fase municipale trovi cartelle dedicate a CILA e a permesso di costruire, ciascuna con le proprie tavole già impaginate.
Dentro il file sono già pronti:
- oltre 35 abachi preimpostati, per computi e verifiche;
- oltre 50 combinazioni di sovrascritture, una per ogni tipo di elaborato;
- oltre 40 preferiti già configurati, dalle Etichette agli elementi 3D;
- tavole di rilievo, comparativo, RAI, piano colore e scavi/riporti già impostate.
Il Template viene fornito in formato TPL sia per Archicad 28 sia per Archicad 29, così da coprire studi che lavorano ancora su progetti aperti con la versione precedente.
Insieme al file arriva anche un caso studio completo, utile per fare pratica senza rischiare di modificare un progetto reale.
Gestione di CILA e SCIA nel Template
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio la differenza tra CILA e SCIA, gestita tramite l’attributo strutturale degli elementi.
Se un Muro non è impostato come elemento strutturale, non comparirà nelle tavole comparative pensate per la SCIA.
Questo permette di ottenere automaticamente la classica grafica giallo/rosso per demolito e costruito, con una distinzione chiara tra ciò che riguarda la CILA e ciò che riguarda la SCIA.
È stata aggiunta anche una Proprietà specifica per gestire gli elementi demoliti e ricostruiti nella stessa posizione, un caso che genera spesso confusione grafica.
Il Template introduce anche il concetto di “lavorazione“: una serie di proprietà applicabili ai singoli elementi, come ripristini, intonacature, nuove impermeabilizzazioni o interventi su cornici e balconi.
Attribuendo la lavorazione giusta a un muro, la colorazione in pianta e in prospetto si aggiorna automaticamente.
Un approfondimento dedicato a questo flusso di lavoro sarà pubblicato prossimamente su questo blog.

Il calcolo del rapporto aeroilluminante (RAI)
Il Quick Template Archicad include anche un sistema per il calcolo del rapporto aeroilluminante, basato sulle Zone standard di Archicad.
Il calcolo segue la formula classica: superficie finestrata diviso superficie utile di pavimento, confrontata con il coefficiente richiesto.
Per gestire i casi particolari, come Portefinestre o Lucernari, è stato inserito un meccanismo che permette di sommare o sottrarre manualmente area dalla superficie finestrata calcolata da Archicad.
Questo perché il software calcola l’area del foro nel muro, senza distinguere tra tipologie di serramento.
Tutte le Zone confluiscono in un Abaco dedicato, che mostra nome del locale, coefficiente, area corretta ed esito di conformità.
È anche possibile escludere un locale dalla verifica tramite un semplice checkbox, utile per ambienti non soggetti a controllo.
Anche su questo tema arriverà un articolo dedicato, con esempi pratici passo passo.

Personalizzazione del Quick Template Archicad
Un punto su cui il team ha insistito parecchio è la personalizzazione.
Cartigli e squadrature, ad esempio, sono gestiti tramite fogli di lavoro: modificando il foglio master, l’aggiornamento si propaga automaticamente su tutte le tavole collegate.
Questo approccio rende semplice anche inserire testi automatici, come il nome del sottoinsieme di tavole, senza dover intervenire manualmente elaborato per elaborato.
È pensato per chi vuole adattare il Template alle proprie esigenze senza dover ripartire da zero.
Per accompagnare questa fase, il Template è distribuito insieme a un mini corso video dedicato proprio alla personalizzazione: dal cartiglio al calcolo RAI, ogni parte del file viene spiegata passo dopo passo.
Un articolo con i consigli principali per personalizzare il Template sarà pubblicato a breve.
Per chi è pensato questo Template
Il Quick Template Archicad è pensato principalmente per liberi professionisti e piccoli studi, con un focus dichiarato sulla pratica edilizia.
Nulla vieta a uno studio più strutturato di utilizzarlo, ma va considerato il suo ambito naturale: progetti pubblici e privati sotto la soglia obbligatoria BIM.
Per commesse più complesse resta comunque un’ottima base di partenza, su cui costruire funzionalità aggiuntive in base alle esigenze specifiche del progetto.
Come ottenerlo e prossimi approfondimenti
Il Quick Template arriva in un pacchetto completo: file TPL per Archicad 28 e 29, caso studio in formato PLN e PLA, più corso video, con l’uso quotidiano e la personalizzazione.
Questo articolo è il punto di partenza.
Nei prossimi contenuti del sito trovarai guide dedicate a:
- gestione approfondita di CILA e SCIA nel Template;
- personalizzazione dei cartigli e dei fogli di lavoro;
- calcolo del rapporto aeroilluminante passo dopo passo;
- gestione delle lavorazioni e degli abachi di computo.
Se ti occupi ogni giorno di pratiche edilizie, il Quick Template Archicad può davvero ridurre il tempo che dedichi alla parte più ripetitiva del lavoro, lasciandoti più spazio per la progettazione vera e propria.
Leggi anche: Cos’è un Template Archicad?
Quick Template Archicad
Scopri il Quick Template Archicad: la soluzione pensata per CILA e SCIA, con Abachi, Sovrascritture e calcolo RAI già pronti
