Quando inizi a lavorare alla documentazione del tuo progetto, il Navigatore di Archicad diventa il tuo vero punto di riferimento.
Senza una buona gestione della navigazione è facile distrarsi, perdersi tra viste, layout, settaggi… e ritrovarsi su un’isola sperduta del modello senza capire come ci si è arrivati.
In questo articolo voglio accompagnarti passo dopo passo per capire come funziona davvero il Navigatore e come usarlo per creare una documentazione coerente, ordinata e soprattutto controllabile con semplicità.
Indice
Perché il Navigatore di Archicad è così importante
Quando hai un modello 3D ben costruito, la produzione degli elaborati dipende da un’unica cosa: come navighi e organizzi le Viste.
Molti sottovalutano questo aspetto e iniziano a generare Viste da impaginare, Layout e PDF senza avere una chiara logica di base.
Il risultato?
Confusione, duplicazioni, file pesanti, incoerenze grafiche e continui aggiustamenti dell’ultimo minuto.
Capire il Navigatore ti permette di:
- mantenere il controllo su tutto il Progetto
- evitare errori di rappresentazione
- aggiornare gli elaborati automaticamente
- lavorare con un flusso chiaro e lineare
Il Navigatore, infatti, riflette un flusso logico che va dal modello alla pubblicazione, e segue una sequenza precisa fatta da quattro schede:
- Mappa Progetto
- Mappa Vista
- Book di Layout
- Set di Pubblicazione
Vediamole nel dettaglio.

Mappa Progetto: i Punti di Vista del modello
La Mappa Progetto contiene tutto ciò che riguarda il modello:
- Piante
- Sezioni
- Prospetti
- Viste 3D
- Dettagli
- Documenti 3D
- Abachi
- Indici
Qui non c’è stile grafico predefinito o rappresentazione controllata: trovi semplicemente i Punti di Vista puri, così come Archicad li genera.
La Mappa Progetto serve solo a una cosa: selezionare da quale angolazione vuoi osservare il modello.
Da questo punto di vista potrai poi creare una vista “fissa” con impostazioni grafiche definite.
Mappa Vista: dove fissiamo le rappresentazioni
La Mappa Vista è la parte che fa davvero la differenza nel tuo flusso di lavoro.
Qui puoi salvare ogni Vista con impostazioni specifiche come:
- Combinazioni di Lucidi
- Filtri di Ristrutturazione
- Sovrascritture Grafiche
- Opzioni Vista Modello (MVO)
- Scala
- Stile di rappresentazione
- Piano di Taglio della Pianta
- Zoom e posizione della finestra
Quando salvi una vista nella Mappa Vista, stai dicendo ad Archicad:

“Voglio vedere il modello in questo modo, sempre così, senza sorprese.”
Questa è la chiave di una documentazione stabile: se cambi un parametro del modello, la Vista si aggiorna, ma mantiene le impostazioni di rappresentazione.
Leggi anche: Che cosa memorizza una Vista del Modello Archicad
Book di Layout: la documentazione impaginata
Una volta che hai salvato le viste, puoi inserirle nel Book di Layout.
Il Book è dove costruisci:
- Tavole di presentazione
- Schede grafiche
- Dossier di progetto
- Cartigli automatici
Le Viste vengono posizionate all’interno dei Layout come disegni collegati.
Questo significa che:
- Se aggiorni il modello, il Layout cambia.
- Se modifichi le impostazioni della Vista, il Layout cambia.
- Non devi mai reinserire manualmente nulla.
Ogni Disegno può avere un suo Titolo, un riquadro, una dimensione definita, e può essere disposto liberamente sulla tavola.
Set di Pubblicazione: il pacchetto finale
L’ultima scheda del Navigatore di Archicad è quella che chiude il cerchio: il Set di Pubblicazione.
Qui puoi organizzare:
- Set per la stampa
- Set di esportazione in PDF
- Set di esportazione in DWG
- Set di esportazione in IFC
- Set dedicati a specifici enti o consulenti
È come creare diversi faldoni virtuali, ognuno dedicato a un tipo di output.
Puoi preparare ad esempio:
- Un Set per il cliente con solo le Piante.
- Un Set per l’ingegnere con Layout + modello IFC.
- Un Set di tavole per l’ente di riferimento (Comune, Provincia, Regione).
- Un Set DWG per il geometra.
La potenza del Set di Pubblicazione è che tutto si aggiorna automaticamente con un click, senza dover ricreare file o esportare tutto da zero.
Leggi anche: Cos’è il formato IFC
Un esempio pratico: generare la documentazione delle Piante
Per capire come funziona questo flusso, prendiamo un esercizio semplice: creare le Piante del progetto con una rappresentazione grafica coerente.
Il flusso corretto in Archicad è questo:
Partire dalla Mappa Progetto
Qui individui la Pianta di ogni livello.
Non tocchi nulla: la usi solo come base.
Salvare una Vista nella Mappa Vista
Per ogni Pianta imposta:
- Combinazione Lucidi
- Filtro Ristrutturazione
- Opzione Vista Modello impostato per la documentazione
- Scala di rappresentazione adeguata
- Eventuali Sovrascrittura Grafica
- Zoom e inquadratura
Poi salvi la Vista con un nome chiaro, ad esempio:
“Pianta Piano Terra – Architettonico”
Inserire la vista nel Book di Layout
Ora vai nel Layout e trascini la Vista dentro la tavola.
Archicad la importa come Disegno collegato.
Preparare la tavola
Puoi:
- Adattare la finestra di visualizzazione
- Impostare il Titolo automatico
- Inserire il Cartiglio con i testi automatici (all’interno del Master Layout)
Pubblicare il Set
A questo punto puoi preparare il Set di Pubblicazione e creare il tuo pacchetto di tavole.
Se modifichi il modello?
Tutto si aggiorna in tempo reale.
Leggi anche: Set di Pubblicazione Archicad in formato PDF

Il risultato finale
La documentazione finale sarà composta da:
- Viste delle Piante con lo stesso stile
- Layout ordinati nel Book
- un Set di Pubblicazione pronto per PDF, esportazione DWG o stampa
E soprattutto, un flusso ripetibile, che puoi riutilizzare in ogni progetto.
Questo è il vero vantaggio del Navigatore: ti permette di creare un sistema ordinato, pulito e perfettamente coordinato.
Conclusione
Capire bene il Navigatore di Archicad ti evita gran parte delle difficoltà nella fase di documentazione.
È come avere una mappa chiara per raggiungere la destinazione, senza finire su un’isola a caso.
