Quando si pensa alla modellazione in Archicad, l’attenzione ricade spesso sugli strumenti più noti come Muro, Solaio o Forma. Tuttavia, strumenti apparentemente “strutturali” come Trave e Pilastro possono rivelarsi straordinari alleati anche per la creazione di elementi complessi e artistici, grazie alla modellazione a segmenti in Archicad e ai Profili Complessi.
In questo articolo voglio accompagnarti alla scoperta di un approccio alternativo ma potente, capace di trasformare una Trave in una panchina urbana o un Pilastro in una scultura architettonica.
Ti racconto tutto attraverso gli esempi che mi ha condiviso Radu Andronic, un collega dalla Moldavia che ha saputo combinare tecnica e creatività in maniera davvero brillante.
Indice
Cos’è la modellazione a segmenti in Archicad
La modellazione a segmenti ti permette di scomporre un elemento lineare come una Trave o un Pilastro in più segmenti consecutivi, ciascuno con un profilo specifico (anche a Profilo Complesso).
Questo consente una variazione geometrica lungo l’asse principale dell’elemento, rendendo possibile la creazione di forme articolate.
Ogni segmento può:
- Avere un proprio profilo (circolare, quadrato/rettangolare o Profilo Complesso)
- Essere rastremato o scalato
- Essere dotato di modificatori parametrici
È un metodo estremamente flessibile, ideale per chi desidera costruire elementi informativi leggeri ma altamente personalizzabili.
L’importanza dei Profili Complessi
Il cuore della modellazione a segmenti è il Profilo Complesso, che rappresenta la sezione trasversale del segmento.
Ogni Profilo può essere definito con geometrie 2D e include:
- Materiali da Costruzione
- Modificatori parametrici (per flessibilità dimensionale)
- Punti di ancoraggio
Questi profili sono gestiti dal Gestore Profili e possono essere organizzati per categorie, come nel caso della cartella “Swing” utilizzata da Radu per le panchine.
Il profilo non è solo un disegno tecnico: è un blocco informativo e geometrico che vive nel modello BIM.
Leggi anche: Modellazione 3D in Archicad con il Profilo Complesso
Panchine urbane modellate con Travi
Nel primo file ricevuto da Radu, ci sono cinque modelli di arredo urbano.
Il primo è una panchina con copertura, realizzata interamente con lo strumento Trave.
Ogni elemento della panchina – dalla seduta al tetto – è un segmento distinto con un proprio profilo. Questo approccio ha permesso di:
- Alleggerire il modello rispetto a una modellazione con lo strumento Forma
- Gestire l’oggetto in modo “parametrico“
- Rendere le singole componenti flessibili in lunghezza
Una volta selezionata la Trave, il pannello Segmenti rivela l’articolazione in profili differenti, gestiti in modo ordinato e modulare.

Arredi urbani e strutture ibride
Un altro esempio interessante riguarda una struttura composta da elementi orizzontali ed elementi verticali.
Grazie alla combinazione tra i segmenti e i Profili Complessi, è possibile creare oggetti apparentemente complessi (come griglie o telai) mantenendo un’organizzazione rigorosa.

Profili come il numero 5 e il numero 9 includono parti verticali che sorreggono la struttura e si integrano perfettamente con le porzioni orizzontali.

Colonne elicoidali e rotazioni parametriche
Nel secondo file, l’attenzione si sposta sui Pilastri.
Uno degli esempi più affascinanti è una colonna elicoidale, ottenuta ruotando progressivamente ogni Profilo Complesso attorno al centro del Pilastro.

Il risultato? Una colonna a spirale perfettamente modellata e leggera, interamente realizzata con lo strumento Pilastro e la modellazione segmentata.
Anche qui, ogni segmento è un blocco informativo che contribuisce alla leggibilità e alla personalizzazione del modello.
Pilastri a forma di Y e Modificatori
Altri esempi includono elementi strutturali a forma di Y, molto utili in contesti come ponti o passerelle.
Questi Pilastri presentano una base parallelepipeda e una sommità sdoppiata, creata grazie a Modificatori e al comando segmento rastremato.
In Archicad, i Modificatori sono funzionalità potentissime all’interno dei Profili Complessi che ti consentono di:
- Variare le dimensioni del Profilo
- Modificare in modo controllato una sezione
- Mantenere la struttura parametrica
È un metodo che unisce rigore e libertà espressiva, rendendo possibile l’adattamento dinamico degli elementi in funzione del contesto progettuale.

Vantaggi pratici della modellazione a Segmenti
Oltre all’evidente valore creativo, l’approccio basato su Segmenti e Profili Complessi offre vantaggi pratici per chi lavora quotidianamente su modelli BIM:
- Modelli leggeri: rispetto a strumenti come Forma, gli elementi creati con Trave e Pilastro sono meno pesanti in termini di calcolo e visualizzazione.
- Parametricità: puoi modificare lunghezze, altezze, profili e materiali con pochi clic, senza dover ricostruire l’elemento da zero.
- Standardizzazione: è possibile salvare i Profili e riutilizzarli in più progetti, promuovendo coerenza e rapidità nei processi.
- Interoperabilità: i modelli costruiti in questo modo si prestano bene anche all’esportazione IFC, garantendo una maggiore qualità nella collaborazione Open BIM
Considerazioni finali
La modellazione a segmenti in Archicad, unita all’utilizzo sapiente dei Profili Complessi, rappresenta un’alternativa potente alla modellazione tradizionale.
È un approccio che ti permette di uscire dai limiti dello strumento per esplorare possibilità creative nuove, mantenendo sempre controllo, precisione e leggerezza del file.
Ringrazio ancora Radu Andronic per aver condiviso i suoi lavori: un esempio concreto di come l’inventiva e la tecnica possano fondersi in maniera armoniosa.
Se vuoi approfondire queste tecniche, ti invito a esplorare il Gestore Profili, a sperimentare i Modificatori e a vedere come Travi e Pilastri possano diventare strumenti progettuali ben oltre il loro utilizzo strutturale canonico.
E se già stai pensando a quale elemento del tuo progetto potrebbe trarre beneficio da questo metodo… beh, è il momento perfetto per iniziare a sperimentare!
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Leggi anche: Perché usare il Profilo Complesso invece dello Strumento Forma in Archicad
